iOS 14.5 sta spaventando tutti i Social Media Manager: cosa sta succedendo e cosa bisogna fare

A volte lo diciamo per alzare l’hype di news che magari non lo meriterebbero, ma stavolta dobbiamo essere seri, quindi, tieniti forte, perché quello che Apple ha previsto con iOS 14.5 è un “o ti adegui o sei fuori”. Spaventoso? A dire il vero neanche troppo, perché i requisiti per stare al passo con iOS 14.5 sono ancora piuttosto vaghi e Facebook sta tenendo il passo per contrastare le decisioni di Apple. Iniziamo però facendo un po’ di ordine.

L’attuale sistema operativo di Apple prevede tra i suoi aggiornamenti anche il controverso ATT [AppTrackingTransparency, n.d.r.], ossia un automatismo utile a chiedere agli utenti se vogliono dare il consenso a ciascuna app che installeranno sui loro dispositivi di monitorare le loro attività.

Com’è possibile intuire, l’impatto è fortissimo, poiché maggiore è il numero di persone che scelgono di bloccare il monitoraggio, minori saranno le informazioni che ti servono per tracciare le informazioni utili agli obiettivi di conversione del profilo che gestisci. Lì per lì ti verrebbe anche da dire mi do all’ippica, specialmente per il copy fortemente intenzionato a non farti scegliere per il consenso, ma ogni app potrà proporre una rimodulazione del copy – come ha già fatto Facebook – purché non sia persuasiva nei confronti dell’utente per portarlo ad accettare.

ios 14.5 limelightmedia.it

Come si presenta il consenso con iOS 14.5

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Come ha deciso di personalizzarlo Facebook

Inizia a ricordarti qualcosa? A noi sì ed è ciò di cui fa parte questo tipo di gestione dei dati, ovvero il contenitore più ampio che si chiama cookie di terza parte. Come appunto specifica Luca La Mesa:

Questo cambiamento si inserisce all’interno di un altro cambiamento epocale, ovvero la “morte” dei cookie di terza parte entro il 2022. Rimarranno i cookie di prima parte proprietari sebbene con una durata limitata che verrà definita dal browser e non dal sito proprietario. […]

Quello che però accadrà in seguito al rilascio dell’ATT è che su iOS 14 tutte le app browser dovranno sottostare al protocollo che regola i cookie a prescindere dal fatto che un utente conceda o meno le autorizzazioni limitando la durata dei cookie di prime parti ad una durata massima di 7 giorni su tutti i browser.

Sì, ma in soldoni, con iOS 14.5, per me che faccio pubblicità coi social, cosa cambia? Sulla carta parecchio, ma lo scenario non è ancora definito, quindi ciò a cui vi invitiamo è il solito mantra: confidate nel capitalismo, perché non ci vorranno mai rimettere per davvero. Perché ne siamo convinti? Perché Apple ha preso questa decisione per dichiarare guerra economica a Facebook, il quale ha ben sintetizzato lo scenario, e ciò che dovremo aspettarci è un compromesso tra le parti. Facendo una lista di svantaggi per gli inserzionisti, dovremmo a grandi linee aspettarci questo:

  • un peggioramento della qualità del retargeting, che a sua volta si rifletterà sulla UX;
  • minore precisione nel monitoraggio delle Ads Campaings;
  • minore precisione del targeting in fase TOFU;
  • diminuzione dei pubblici personalizzati.

Dal canto suo Facebook – che lo ricordiamo, comprende anche Messenger, WhatsApp e Instagram – non è stato con le mani in mano e ha preparato la sua controffensiva a iOS 14.5, annunciando che ora implementerà una serie di nuovi protocolli di misurazione per aiutare ad alleviare gli impatti previsti, tra cui l’API SKAdNetwork di Apple e la misurazione degli eventi aggregati, che continueranno a consentire la misurazione dei risultati della campagna con limitazioni. La dichiarazione ufficiale cita:

Gli utenti possono aspettarsi di vedere cambiamenti negli strumenti di business e pubblicitari di Facebook, tra cui la configurazione degli annunci, la selezione del pubblico, la consegna, la misurazione e i rapporti.

 

Ad esempio, se crei inserzioni per le app, dovrai eseguire la pubblicità per l’installazione di app mobili iOS 14 in un account pubblicitario e sarà limitato a nove campagne per app; e se utilizzi eventi web per ottimizzare e misurare le tue campagne , sarai limitato all’ottimizzazione per non più di otto eventi su ogni dominio di tua proprietà.

 

Prevediamo di condividere indicazioni future che potrebbero aggiornare queste limitazioni mentre lavoriamo per continuare a farvi operare efficientemente nonostante la disponibilità di dati limitati, aggregati e tardivi.

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Esempio di cosa rischia di capitare agli obiettivi di conversione con l’introduzione di iOS 14.5

Facebook ha comunque segnalato una serie di aggiornamenti che verranno implementati, con capacità variabile, dalla prossima settimana, man mano che le nuove modifiche di Apple verranno implementate. Tali modifiche, che puoi leggere interamente nel comunicato rilasciato dalla società, includono:

  • La rimozione delle finestre di attribuzione di 28 giorni di click-through, di 28 giorni di view-through e di 7 giorni tramite l’attribuzione per le campagne;
  • La limitazione a otto il numero di eventi del sito Web che possono essere utilizzati per l’ottimizzazione;
  • La rimozione della misurazione dell’impatto per le campagne di installazione di app mobili iOS 14 ed eventi di app mobili;
  • Obbligo di creare campagne di installazione di app iOS 14 separate con un account pubblicitario per app, nove campagne per app e cinque set di annunci per campagna dello stesso tipo di ottimizzazione;
  • I segmenti di pubblico personalizzati delle app per dispositivi mobili per l’inclusione verranno rimossi.

In chiusura, oltre a rassicurarti che è solo una lotta tra colossi che giocano a chi ha la capacità di trattativa più forte e che avremo presto chiarimenti, ti vogliamo dare una piccola serie di consigli su come gestire tempestivamente la transizione. Come al solito, per qualsiasi cosa ci trovi sempre in DM.

  • Aggiornare i clienti di quanto sta accadendo e delle conseguenze;
  • Nominare amministratore del Business Manager chi dovrà fare le successive attività;
  • Verificare il dominio sul Business Manager aziendale;
  • Individuare otto eventi prioritari per ciascun dominio;
  • Se presenti più pixel su un singolo dominio decidi a quali eventi dare la priorità;
  • Valutare se attivare o meno l’ottimizzazione del valore;
  • Rivedi gli annunci e i set di annunci che verranno messi in pausa tramite il Centro risorse in Facebook Ads Manager e aggiornali o sostituiscili;
  • Verificare che i cookie di Facebook siano impostati come prima parte nel Business Manager;
  • Controllare ed aggiornare eventuali regole automatiche;
  • Impostare le conversion API con la deduplicazione degli eventi;
  • Aggiornare le custom audience.

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Francesco Lepore
Persevering researcher of beauty. CEO & Founder di Limelight Media.