Facebook inasprisce la lotta alla disinformazione: le nuove linee guida

La House Energy and Commerce Committee è pronta ad avviare la sua indagine su come i social stiano portando avanti la loro lotta alla disinformazione e Facebook non intende farsi trovare impreparato.

Per essere al passo e favorire l’indagine, ha pubblicato un rapporto ufficiale sugli sforzi che l’azienda sta compiendo nella lotta alla disinformazione, affinché vengano ridotte le circolazioni di fake news.

Con l’amministrazione Trump che si avvia a diventare un oscuro ricordo il più velocemente possibile, l’eredità lasciata dagli ultimi quattro anni di amministrazione repubblicana sono oltre modo disastrosi e tutti coloro che hanno la responsabilità di rimettere la comunità in riga si stanno rimboccando le maniche. Come ha dichiarato Facebook:

Si potrebbe pensare che la lotta alla disinformazione sia una questione che riguarda una singola battaglia, ma non può essere vinta con una singola contromisura.

Pensarla diversamente non ci rende completamente efficienti, perché la questione richiede di affrontare sfide come l’individuazione e l’inibizione di account fake, delle interazioni ingannevoli e della pubblicazione di notizie fuorvianti.

Dalle ultime stime risulta che su questo fronte Facebook sta conducendo una lotta alla disinformazione a dir poco massiccia. Dai dati risulta infatti che:

  • Da ottobre a dicembre 2020 sono stati disabilitati più di 1,3 miliardi di profili falsi;
  • Sono stati inibiti oltre 100 networks basati su comportamenti non autentici coordinati [Coordinated Inauthentic Behavior, n.d.r.] che hanno l’intento di portare gli utenti a modificare il loro pensiero politico;
  • Aumentato le risorse finanziarie da destinare ai team che contrastano la disinformazione;
  • Portato a oltre 35.000 le persone impegnate quotidianamente nella lotta alla disinformazione, compiendo progressi importante nell’individuazione delle A.I.;
  • Fornito un rapporto dettagliato su quanto svolto fino ad ora.

lotta alla disinformazione limelightmedia.itUno dei più grandi achievements che la piattaforma ha raggiunto durante questa guerra è la spinta positiva data alle vaccinazioni contro il COVID-19:

Dall’inizio della pandemia abbiamo utilizzato ogni risorsa in nostro possesso per contrastare drasticamente la diffusione di fake news riguardanti il Coronavirus, rimuovendo più di 12 milioni di contenuti riguardanti la crisi sanitaria.

Teniamo comunque a sottolineare che nonostante alcuni credano che traiamo profitto economico dalla disinformazione, la verità è da tutt’altra parte.

Abbiamo tutte le motivazioni per continuare la lotta alla disinformazione e stiamo continuando a migliorare le nostre linee guida a riguardo, andando perfino contro l’aumento di interazioni e di iscrizioni ai nostri social.

Intenzioni cristalline come l’acqua in bottiglia, ma che potrebbero non bastare per superare appieno l’indagine della Commissione, che potrebbe finire per imporre maggiori sforzi per tutti coloro che possono impiegare importanti risorse per tenere al sicuro il circolo delle informazioni.

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Francesco Lepore
Persevering researcher of beauty. CEO & Founder di Limelight Media.