YouTube lancia Shorts: competerà contro TikTok in tutto il mondo

Era solo questione di tempo, perché se si tratta di contenuti video, YouTube non poteva tardare a scendere in campo con la sua funzione anti TikTok. Questa settimana infatti il social più vecchio del mondo ha esteso il beta testing di YouTube Shorts in tutto il mondo, dopo un primo lancio in India risalente a settembre e negli USA a marzo.

Nonostante sia una mera replica di TikTok, YouTube Shorts ha registrato delle percentuali di successo davvero incoraggianti, passando dai 3,5 miliardi di visualizzazioni giornaliere della fine del 2020 a ben 6,5 miliardi. A far tribolare gli specialisti di UX però non sono i dati, ma come gli utenti arrivano agli Shorts, perché anche per questo tipo di contenuto viene mantenuto il tipico journey della piattaforma: guardi un video, te ne suggeriscono un altro, ci clicchi sopra… senza però mai accedere direttamente alla sezione Shorts.

youtube shorts limelightmedia.it

Cosa che fino ad ora non rappresenta una preoccupazione poi così grande, dal momento che gli strumenti di monetizzazione di YouTube stanno comunque continuando a far macinare un sacco di entrate anche ai creators di Shorts, cosa che a lungo termine si prevede possa diventare una minaccia anche per TikTok stesso – con pezzi da novanta come Charli D’Amelio e Addison Rae che stanno cominciando a crescere molto velocemente anche su YouTube Shorts.

Questo perché sebbene la maggior parte dei creators più in auge non pubblichi su Shorts in modo coerente come fa su TikTok, con un numero di followers così alto, il loro potenziale di monetizzazione su YouTube è comunque maggiore rispetto alla sola app asiatica – e questo è a tutti gli effetti una garanzia: metti caso che gli USA dovessero mai bandire TikTok…

Una sicurezza che nessuna delle altre applicazioni concorrenti di quella asiatica ha mai raggiunto fino ad ora, nemmeno Instagram, perché se YouTube Shorts è praticamente il clone occidentale di TikTok, non deve sforzarsi di essere la stessa cosa a tutti i costi, perché la migrazione dei creators da un’app all’altra potrebbe avvenire in maniera spontanea e regolare. La guida introduttiva ufficiale a Shorts è disponibile qui, e offre già una panoramica su dov’è possibile trovarli:

  • Sulla home page di YouTube.
  • Nelle notifiche.
  • Controllando le proprie iscrizioni.
  • In primo piano sulla pagina del tuo canale.
  • Nel momento in cui toccano un video breve, gli spettatori possono scorrere per guardarne altri.

E per non farsi mancare nulla, hanno anche lanciato un Fondo:

Il Fondo di YouTube Shorts è un fondo da 100 milioni di dollari indirizzato ai creator che contribuiscono a creare il futuro dei video brevi su YouTube.

 

Tutti, inclusi i creator che fanno parte del Programma partner di YouTube, possono partecipare al fondo: basta creare video brevi originali che incontrano il favore della community di YouTube.

 

Entro la fine dell’anno, ogni mese premieremo per il loro contributo migliaia di creator i cui video brevi registrano il maggiore coinvolgimento.

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Francesco Lepore
Persevering researcher of beauty. CEO & Founder di Limelight Media.