‘Notifiche ricorrenti’ di Messenger è una novità senza precedenti

I cambiamenti di regole in casa Meta non sembrano mai qualcosa di veramente incisivo, tranne in qualche caso realmente remunerativo per l’azienda. Questo è esattamente uno di quei casi. È stata infatti annunciata la funzionalità ‘Notifiche ricorrenti’ di Messenger, che consentirà alle aziende di inviare messaggi automatici e produttivi alle persone che hanno acconsentito a riceverli. Gli utenti verranno preventivamente avvisati sulla frequenza dei messaggi che potrebbero ricevere.

‘Notifiche ricorrenti’ di Messenger darà inoltre alle aziende la possibilità di far impostare agli utenti il livello di frequenza, che vanno da giornaliera a mentire, in modo che possano raggiungere i clienti in qualsiasi momento della loro esperienza online. Esattamente l’opposto di quanto abbiano consentito di fare fino a ora su Messenger, in cui vigono limiti severi su quanti messaggi le aziende possono mandare agli utenti. Come spiegato da Hootsuite:

Le aziende possono contattare qualcuno solo dopo aver ricevuto prima un messaggio da loro. Dopo aver ricevuto un messaggio, hai 24 ore per rispondere. Successivamente, Facebook consentiva alle aziende di inviare un messaggio. Ma a partire dal 4 marzo 2020, tale opzione non sarà più disponibile. Oltre a ciò, l’unica opzione rimanente è inviare un messaggio sponsorizzato. Questi annunci possono essere inviati solo a conversazioni esistenti.

notifiche ricorrenti messenger limelightmedia.it

Le aziende infatti avranno fino a 24 ore per rispondere a un utente e i messaggi inviati entro la finestra di 24 ore possono contenere contenuti promozionali. Un calo di preoccupazione quindi, che se al contempo mette un limite arbitrario al numero di messaggi che un utente vuole ricevere, dall’altra Meta è ben motivata a continuare su questa linea per un motivo chiaro e tondo: il denaro.

Le ‘Notifiche ricorrenti’ di Messenger sono una nuova funzionalità premium opzionale che intendiamo addebitare alle aziende in futuro. Attualmente è disponibile per tutte le aziende che utilizzano la piattaforma Messenger come parte di un periodo di prova gratuito. Attualmente addebitiamo alle aziende l’invio di messaggi dall’API di WhatsApp Business e stiamo ascoltando il feedback dei clienti per guidare le decisioni sul nostro modello di prezzo.

Questa linea deriva dalla decisione di Meta di addebitare alle aziende utilizzo dei suoi strumenti di messaggistica, anche se non è ancora definito quando inizierà ad addebitarli e quanto costeranno. L’obiettivo primario è farlo utilizzare a più aziende possibili fin tanto che restano gratuiti, affinché ci si affezionino e non ne possano fare troppo a meno. Trappola del miele, sostanzialmente, ma soprattutto un interessante cambiamento nell’etica di Meta.

Per avere sempre il meglio delle News, dei Focus e di altra roba forte, UNISCITI ALLA BRAVE NEWSLETTER.

LEGGI ANCHE: Gli strumenti di targenting di Facebook sbagliano (almeno) il 30% delle volte

Author avatar
Francesco Lepore
Persevering researcher of beauty. CEO & Founder di Limelight Media.