La spunta blu di Twitter non è più un lontano ricordo

Era passato talmente tanto tempo da quando l’hanno levata, che ce n’eravamo quasi dimenticati. Dopo un’ampia – e quasi inspiegabile – finestra di tempo, è tornata disponibile la spunta blu di Twitter, con nuove regole per poterla richiedere e che come presto leggerai nell’articolo, faranno di te uno dei millelima utenti che non la potranno mai ottenere. Come spiegato da Twitter:

Negli ultimi mesi abbiamo lavorato per rendere più chiari i criteri di idoneità per la verifica del profilo, stabilendo come nuovo parametro una norma basata sul feedback del pubblico. Questo significa che la disattivazione della spunta blu di Twitter sarà retroattiva, andando a colpire i profili che non soddisfano le nuove regole.

Il processo di verifica del profilo è sempre stato un problema cardine per Twitter, che nel corso degli anni si è trovato a dover capire di volta in volta come rendere coerente l’assegnazione della spunta blu. Un processo lento che dura dal 2017, anno in cui la piattaforma ha ufficialmente messo uno stop a tempo indeterminato sulle assegnazioni, complice anche la verifica applicata al profilo di un suprematista bianco.

Il nuovo approccio per assegnare la spunta blu di Twitter dovrebbe quindi fornire maggior chiarezza sulle norme che la disciplinano, affinché chiunque ne voglia fare richiesta sappia in partenza se può o non può ottenerla. I requisiti di verifica sono stati comunque pubblicati già lo scorso dicembre, delineando sei categorie specifiche di utenti che possono essere verificati:

  • Il Governo;
  • Aziende, marchi e organizzazioni senza scopo di lucro;
  • Appartenenti al giornalismo;
  • Appartenenti all’intrattenimento;
  • Gli atleti;
  • Attivisti, gestori di organizzazioni e altri individui influenti.

spunta blu twitter limelightmedia.it

Forbici piuttosto ampie, verrebbe da dire, ma che penalizzeranno parecchio tutta la comunità – che non verrà comunque scoraggiata nel richiedere la verifica non appena possibile. I requisiti specifici e dettagliati per fare richiesta verranno spiegati durante il processo di invio della domanda, disponibile dalle prossime settimane all’interno delle impostazioni dell’account. Ciò che può far nascere dei dubbi, però, è la genericità di quel “altri individui influenti”, tanto che Twitter ha già informato che:

Abbiamo in programma di introdurre più categorie entro la fine dell’anno, per gli scienziati, gli accademici e i leader religiosi, come una migliore classificazione degli account di umoristi e di satira.

spunta blu twitter limelightmedia.it

L’importante comunque è questo: che da ora in avanti chiunque voglia ricevere la spunta blu su Twitter e potersi vantare di essere un profilo verificato, non basti avere abbastanza seguito, perché se anche stavolta sarà l’engagement a farla da padrone tra i criteri di assegnazione, tanto valeva non farci aspettare tutto questo tempo.

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Francesco Lepore
Persevering researcher of beauty. CEO & Founder di Limelight Media.