Come funziona il Targeting Expansion di Facebook, l’arma segreta contro iOS14.5

Se Facebook fosse lo Sceriffo Woody nel famoso meme di Toy Story, a parlargli ci sarebbe un Buzz Lightyear che direbbe “perdite di dati personali, perdite di dati personali ovunque”. Ci vuole poco a rendersene conto: gli impatti che iOS14.5 ha avuto sulle Facebook Ads sono devastanti, tanto che la piattaforma ha dovuto inventarsi laqualunque pur di rimanere efficiente in ambito pubblicitario, tra cui il potenziamento del Targeting Expansion di Facebook.

Questo perché una prima conseguenza registrata sia per le Facebook Ads che per le Google Ads, è stata la scelta del targeting automatizzato, affinché si migliori nel minor tempo possibile la capacità degli algoritmi di fare stime e previsioni sulla base di pubblici ampissimi e senza caratteristiche. Come parte del suo ultimo aggiornamento API, Facebook ha infatti precisato:

Per aiutare gli inserzionisti a trovare ulteriori opportunità che non erano originariamente disponibili, quando gli inserzionisti sfruttano il targeting dettagliato e ottimizzano per le conversioni, il valore o gli eventi dell’app utilizzando l’obiettivo di conversione verranno automaticamente inclusi nel Targeting Expansion di Facebook.

Quest’ultimo consente agli algoritmo degli annunci di Facebook Ads di mostrare ciò che sponsorizzi a un pubblico potenziale più ampio, rispetto a quelli che si possono configurare targettizzando in maniera specifica.

Puoi usare questa opzione quando desideri che il tuo annuncio venga mostrato ad altre persone con cui riteniamo si possano ottenere risultati maggiori e/o meno costosi. Il nostro sistema implementa il Targeting Expansion quando capisce che potrebbe migliorare le prestazioni.

In parole spicce: tu crea il tuo pubblico e seleziona comunque il Targeting Expansion di Facebook, sarà poi la piattaforma a fare delle stime per capire a chi mostrare l’annuncio al di fuori del tuo pubblico – ricordandoti però che come risorsa non si applica a parametri come località, età e sesso. Se funzionerà o meno, ancora non lo sappiamo, ma Facebook ci conta molto, anche perché non ha alternative. Anzi, sarà un’opzione automaticamente non disattivabile in molte delle campagne di conversione… quindi, o così, o così.

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Francesco Lepore
Persevering researcher of beauty. CEO & Founder di Limelight Media.