La trasparenza degli annunci di Facebook diventa ancora più chiara

Da quando Cambridge Analytica ha sganciato la sua bomba, il mondo dei social media e la vita online in generale non è più stata la stessa… soprattutto per chi spera di guadagnarci qualcosa onestamente. In particolare, le pubblicità sulle piattaforme sono il bersaglio numero uno dei detrattori dei social media, tanto che Meta ha dovuto imparare a difendersi, come con la pubblicazione della Ad Library contenente informazioni sulla trasparenza degli annunci di Facebook.

In particolare, ora Meta ha aggiunto considerevoli informazioni alla sua policy di gestione delle inserzioni su problemi sociali, campagne elettorali o contenuti politici all’interno della Library che, ricordiamolo, consente a chiunque di vedere qualsiasi annuncio pubblicato da qualsiasi pagina Facebook nel recente passato. La Ad Library sarà ora più completa di informazioni sul targeting, come spiegato da Meta:

Alla fine di questo mese, informazioni dettagliate sul targeting per problemi sociali, annunci elettorali o politici saranno messe a disposizione di ricercatori accademici selezionati attraverso l’ambiente Facebook Open Research and Transparency (FORT) […] In arrivo a luglio, la nostra Ad Library pubblicamente disponibile includerà anche un riepilogo delle informazioni di targeting per questioni sociali, annunci elettorali o politici pubblicati dopo il lancio.

Questo aggiornamento includerà i dati sul numero totale di pubblicità su questioni sociali, elettorali e politiche pubblicate da una Pagina utilizzando ciascun tipo di targeting (come località, dati demografici e interessi) e la percentuale di spesa pubblicitaria su questioni sociali, elettorali e politiche utilizzata per indirizzare quelle opzioni.

trasparenza annunci Facebook limelightmedia.it

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Un bel passo avanti per la trasparenza degli annunci di Facebook, che aiuterà i ricercatori a comprendere ancora meglio le tendenze chiave nell’utilizzo delle ads. Il passato di Meta non è di certo roseo per quel che riguarda la chiarezza di questi contenuti, avendosela vista brutta specialmente con ciò che concerne gli strumenti di targeting e di acquisizione delle informazioni.

Per chi fa pubblicità più abitualmente, questa scelta potrebbe dare ulteriori informazioni sulle tattiche dei concorrenti, oltre che trovare informazioni più dettagliate su come altri marchi si stanno concentrando su un pubblico specifico, il che potrebbe non essere discriminatorio, ma potrebbe evidenziare nuovi punti di vista per i tuoi sforzi di marketing. È un buon aggiornamento sulla trasparenza, che dovrebbe trarre vantaggi significativi per i ricercatori che cercano di capire meglio come l’intricato sistema di targeting degli annunci di Meta viene utilizzato in vari modi.

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Francesco Lepore
Persevering researcher of beauty. CEO & Founder di Limelight Media.